6 Dicembre 2019 blog176Vincenzo Gengaro

Come aumentare l’autostima

Il tema discusso di come aumentare l'autostima è un terreno scosceso. Riuscire ad accettarsi e a credere nelle proprie capacità è assai più difficile rispetto a stimare un’altra persona e, alle volte, un corso di autostima non basta se non si focalizza il problema.

Come aumentare l’autostima: scopri come migliorare l’autostima per ottenere eccellenti risultati nella vita

Perché accade tutto questo? Qual è il meccanismo che ci porta a questa profondissima autocriticità? E’ presto detto: noi tendiamo ad essere giudice e al contempo giurato di come siamo, di come appariamo e di come viviamo. Un giudice tremendamente severo e un giurato senza scrupoli. Essere in grado di accettarsi è un compito difficilissimo, come avere autostima è una domanda difficile soprattutto perché la globalizzazione e, più nello specifico, la comunicazione ci fanno scontrare continuamente con modelli inarrivabili di bellezza, seduzione, successo, carisma, fascino. Modelli costruiti a tavolino, realizzati grazie all’ausilio di un entourage di professionisti messi a disposizione. Insomma, a modelli che non sono raggiungibili dall’uomo comune.

Questa condizione di autocommiserazione nasce e si accresce anche per fattori esterni, come i rapporti interpersonali, intrisi dalle meccaniche della comunicazione patinata di cui abbiamo parlato un attimo fa. Discutere con un interlocutore, oggigiorno, impone dei ragionamenti sia discriminatori che auto discriminatori figli degli ideali maschili e femminili di riferimento. Sarò abbastanza bello/a per poterle/gli interessare? Abbastanza magro/a? Abbastanza seducente? Abbastanza ricco/a? La risposta è solitamente “no” e questo, manco a dirlo, fa decrescere enormemente il nostro impatto sull’altro in un circolo vizioso che porta noi stessi a sminuirci facilmente.

Glenn R. Schiraldi, autore del “Manuale di autostima”, suggerisce che nei corsi di autostima si dovrebbe chiarire che “Il valore umano incondizionato presuppone che ognuno di noi sia nato con tutte le capacità necessarie per vivere fruttuosamente, sebbene ognuno abbia un diverso mix di abilità, che sono a diversi livelli di sviluppo”. Un ottimo punto di partenza per iniziare la costruzione di una stima personale.

Come abbiamo detto, però, le persone (la stragrande maggioranza) decide di vivere un’esistenza di devastante auto giudizio.

Per riuscire nella vita come nel lavoro e la carriera è, però, necessario avere una buona idea di se stessi e di accrescerla nel tempo (senza però sfociare nella presunzione). Ecco perché proponiamo in questo articolo 7 consigli su come aumentare autostima e coscienza di sé.

Come migliorare l’autostima

  • Sii consapevole
  • Abbiamo precedentemente detto che la domanda “come aumentare la propria autostima” è una domanda difficile da affrontare e risolvere. Come ogni processo di cambiamento è fondamentale partire da un concetto di base: per cambiare le cose è necessario arrivare alla consapevolezza che c’è qualcosa da cambiare. Bisogna entrare nell’ordine d’idee che il nostro pensiero non equivale a fatti ma, appunto, a semplici pensieri. Il nostro cervello è, in questo caso, tutt’altro che alleato e si fa trasportare nell’angoscia derivante da pensieri negativi. Il famoso esperto di meditazione orientale Allan Lokos suggerisce: “Non credere a tutto ciò che pensi. I pensieri sono proprio questo: pensieri”. Non appena ti ritrovi a seguire la strada dell’autocritica, nota delicatamente ciò che sta accadendo, sii curioso e ricorda a te stesso: “Questi sono pensieri, non fatti”.

  • Cambia la storia
  • Attraverso un corso di autostima si affronta il concetto di narrazione. Le narrazioni, le storie, sono belle perché ci trasportano in un mondo fantastico, magari vagheggiato, che ci permette di vivere meglio il momento, di sentirci altro da sé. Questo concetto astratto e filosofico, però, si scontra con quella che è la storia che costruiamo su noi stessi. Il racconto che facciamo di noi è una sorta di mantra o cantilena negativa che ci diciamo continuamente. “Sono grasso”, “sono pigro”, “sono stupido” ecc ecc. In questo modo coltiviamo il cervello a credere a questa storia, a farla nostra, a renderla qualcosa di immutabile. Ecco, il secondo step sta proprio nel cambiare la propria storia. Iniziamo a raccontarci la storia dell’individuo che vorremmo essere e a modulare i comportamenti sulla base proprio di questa nuova visione. “Io non sono così, sono in quest’altro modo”. Raccontati questa storia tutte le mattine, scrivi un nuovo racconto.

  • Evita di confrontarti ogni volta con tutti
  • Lo abbiamo scritto nell’incipit: il più grande nemico dell’autostima è il confronto con modelli inarrivabili che porta ad una nulla o scarsa autostima. Farlo continuamente è il modo giusto per distruggere il proprio IO e allontanarsi da quella che deve essere una sana accettazione di sé.

    “Due cose chiave che sottolineo sono praticare l’accettazione e smettere di confrontarsi con gli altri”, afferma la psicoterapeuta Kimberly Hershenson. “Sottolineo che solo perché qualcun altro sembra felice sui social media o anche di persona non significa che siano felici. I confronti portano solo a discorsi negativi, che portano ad ansia e stress”. I corsi di autostima lavorano soprattutto e inizialmente proprio su questo aspetto.

  • Trova l’ambito dove eccelli
  • Uno dei più grandi geni della storia, Albert Einstein, lavorò moltissimo sul concetto di autostima e alcune frasi sull’autostima da lui pronunciate hanno fatto storia. “Se giudicassimo un pesce per la sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lo condanneremmo alla convinzione che sia stupido”.

    A noi accade lo stesso. Ci accaniamo su ogni fallimento senza ragionare quando o quanto siamo riusciti a superare una difficoltà, a quando abbiamo raggiunto un obiettivo. Ci poniamo come unico termine di paragone personali i nostri errori senza godere dei successi.

    Non tutti hanno le stesse capacità, nessuno presenta il genio in ogni ambito. Una persona, passaggio fondamentale di un corso di autostima, può essere un atleta fuori del comune e non raccapezzarsi con la matematica; un altro può essere un eccellente oratore ma non riuscire a correre veloce. Capire qual è l’ambito in cui poter dire la propria è fondamentale per essere soddisfatti, senza pesare l’importanza di tale ambito. Tutti i ragazzini o quasi sognano di diventare il miglior calciatore al mondo ma se la stragrande maggioranza di loro scoprisse di non saper affatto giocare ma essere, ad esempio, molto bravo con i numeri, non dovrebbe sentirsi inferiore a nessuno. Trova il tuo genio e coltivalo. Il risultato sarà quello di aumentare la tua autostima.

  • Fare esercizio fisico
  • Restare attivi aiuta a sentirsi meglio con se stessi. Non stiamo parlando di vivere come un atleta o di sostenere ritmi di allenamento sfiancanti ma di curare il proprio corpo. Al di là del benessere chimico (rilascio delle endorfine), fare attività fisica focalizza l’attenzione su noi stessi e sulle nostre capacità. Terminare un esercizio, aumentarne gradualmente la difficoltà e arrivare fino in fondo sarà sempre motivo di soddisfazione e accrescimento della nostra autostima.

  • Dona un po’ di te agli altri
  • Vi è una verità assoluta che, in questo momento, desideriamo esulare dal concetto più o meno controverso di karma: il bene che facciamo al mondo, in qualche modo ritorna a noi. Lo ripetiamo: non parliamo di religione o misticismo ma, in questa sede assolutamente concreta, di reazione ad azione.

    Aiutare le persone che hanno bisogno consente ad un individuo di sentirsi utile, di sentirsi parte di un ingranaggio che, se funziona, è anche grazie al suo apporto. Il concetto di “inutilità” è molto prossimo ad un livello basso di autostima. Avvertire di non avere uno scopo, la paura che la propria vita possa non avere un senso, sono gli ingredienti perfetti per far crollare l’idea che si ha di sé. La riconoscenza degli altri è fonte benevola di accrescimento interiore, di un benessere che, accumulandosi, aiuta te mentre stai aiutando il mondo. Trova il modo di aiutare chi ti sta accanto e aiuterai te stesso.

  • Perdonati!
  • Sì, è vero: chiedere scusa a qualcuno può essere molto difficile. Perdonare se stessi può essere impossibile. Un errore che abbiamo commesso ci segna, per sempre, e questa è una cosa oggettiva. E’ sbagliato restare focalizzati sull’errore, senza trovare una scappatoia per superarlo.

    Certo, abbiamo sbagliato. Succede a tutti. Però perché riusciamo a perdonare gli altri o a minimizzare i loro errori, magari a comprenderli o, addirittura, a giustificarli? Perché entra in gioco il “cavaliere senza macchia” alleato dell’autostima: l’oggettività.

    Cerchiamo di guardare a quanto accaduto con un distacco ragionato, a razionalizzare e analizzare. Trovare i punti negativi, quelli positivi e quelli su cui lavorare per migliorare. Facciamo di un errore il trampolino di lancio per fare di noi stessi delle persone migliore piuttosto che una zavorra da portarci in giro per tutta la vita. Impariamo a perdonarci e andare avanti.

Esercizi autostima

La teoria, però, deve essere corroborata e aiutata dalla pratica. Per aumentare autostima esercizi mirati possono aiutare moltissimo, soprattutto quando si ha la necessità di focalizzare un obiettivo:

Esercizio 1 – come aumentare l’autostima partendo da ciò che le persone che ami pensano davvero di te.

Parla con le persone che ti sono più care e che ti conoscono meglio e fatti dare da loro un giudizio sulla tua persona quanto più oggettivo e onesto possibile. Scrivi le caratteristiche positive e negative che ne deriveranno. Con tuo grande stupore vedrai che quelle positive saranno molte di più di quelle negative.

A questo punto rileggi queste parole positive tutte le mattine, fanne un mantra. Leggi quelle negative, punta a migliorarti. In questo modo il cervello pian piano realizzerà un nuovo film di te. Una nuova storia. E non dimenticare: il giudizio che hanno di te le persone che ti vogliono bene sarà sempre più onesto e oggettivo di quello che pensi di te. Fidati delle loro parole come ti fidi di loro stessi.

Esercizio 2 – come aumentare l’autostima con la tecnica del “Si e te lo dimostrerò!”

Fin dall’infanzia abbiamo combattuto contro i “no”. I genitori ci hanno vietato, per educarci, di fare cose potenzialmente nocive; la società chci ha convinto che alcune imprese sono fuori delle nostra portata; chi non è in grado di fare qualcosa ha cercato di convincerci che neanche noi la possiamo fare.

No! Non puoi farcela!

No! Hai torto!

No! Sei troppo vecchio!

No! Sei troppo giovane!

No! Sei troppo debole!

No! Non funzionerà mai!

No! Non hai i titoli!

No! Non hai l’esperienza!

No! Non hai abbastanza soldi!

No! Non si può fare!

Sono frasi che abbiamo sentito e risentito.

Adesso scrivetele su un foglio di carta e rileggetele ogni mattina aggiungendo ogni volta un “Sì, e lo dimostrerò!”. Leggete tutto ad alta voce, con forza e veemenza. La carica emotiva che ne scaturirà vi darà la forza per affrontare queste convinzioni limitanti e accrescere la vostra autostima. Lavorare per abbattere il muro del “no” e tutti gli altri muri che vi hanno impedito di trovare la risposta alla domanda come aumentare l’autostima. Nessuno può dirvi cosa potete o cosa non potete fare… neanche voi stessi!

Vincenzo Gengaro